L'ombra di un canestro e di un giocatore su un campo all'aperto

Yoga per il basket

Yoga per il basket

Caviglie, anche, spalleIndividuale o piccoli gruppiCon lo staff tecnico
Un pallone da basket su un campo all'aperto, sotto il canestro

Il basket e il corpo

Accelerare, fermarsi, saltare

Il basket è fatto di accelerazioni e arresti improvvisi, cambi di direzione, salti e atterraggi, con le braccia spesso in estensione sopra la testa. Caviglie, ginocchia, anche e schiena lavorano molto, in una stagione lunga e con tante partite ravvicinate.

Per questo la pratica viene costruita sul ruolo, sulla storia fisica di chi gioca e sul momento della stagione, in accordo con chi segue la preparazione.

Su cosa lavoriamo

Una pratica costruita sul gioco

  • Caviglie e ginocchiaStabilità e controllo negli arresti, nei cambi di direzione e negli atterraggi.
  • Mobilità delle anchePer muoversi con più libertà in posizione difensiva e nelle partenze.
  • Spalle, schiena e mobilità della gabbia toracicaMobilità e controllo per tiro, passaggio e lavoro a rimbalzo. L'obiettivo è favorire le estensioni e le rotazioni del busto per evitare traumi e sostenere il fisico per tutta la gara.
  • Recupero tra allenamenti e partitePratiche restorative e respirazione per sostenere il recupero nei periodi con molti impegni ravvicinati.
  • Lucidità sotto pressioneRespiro e concentrazione per restare presenti nei momenti decisivi della partita.

I tre pilastri

Respiro, corpo, mente

Respiro

Controllo del respiro per gestire gli sforzi ripetuti e favorire il recupero tra un'azione e l'altra.

Corpo

Mobilità, allineamento e lavoro miofasciale per un movimento più efficiente e con meno compensazioni.

Mente

Meditazione e visualizzazione per la concentrazione e la gestione dello stress prima della gara.

Florentina Bolohan durante una sessione di Athletic Yoga Method

Come lavoriamo

Integrato nella tua preparazione

Il percorso viene sviluppato sulle caratteristiche dell'atleta e coordinato con i suoi preparatori atletici, in base agli obiettivi stagionali. Le sessioni si svolgono a domicilio o nella struttura sportiva, individualmente o in piccoli gruppi fino a quattro persone.

È consigliabile un percorso costante di almeno tre mesi per percepire i benefici.

Scopri le lezioni private  ·  Il programma per i club

Florentina Bolohan lavora sulle anche di un'allieva distesa sul tappetino

Il percorso

Dalla valutazione ai risultati

01

Valutazione iniziale

Valutazione individuale e preparazione di un piano di lavoro condiviso con l'atleta o lo staff tecnico.

02

Programma su misura

Un percorso sviluppato sulle caratteristiche dell'atleta e coordinato con i suoi preparatori atletici, in base agli obiettivi stagionali e alla disciplina.

03

Sessioni continuative

Lezioni private a domicilio o nella struttura sportiva, per garantire costanza e progressione nel tempo.

04

Rivalutazione trimestrale

Ogni tre mesi si analizzano i progressi, si adatta il lavoro e si definiscono nuovi obiettivi.

Domande frequenti

Prima di iniziare

Si lavora con il singolo atleta o con la squadra?

Le sessioni si svolgono individualmente o in piccoli gruppi fino a quattro persone, in base alla valutazione iniziale e agli obiettivi. La squadra viene divisa in piccoli gruppi fino a quattro persone. Per i club il programma viene definito insieme allo staff tecnico.

Quando si inserisce nella settimana di allenamento?

Le sessioni vengono coordinate con il calendario di allenamento e di gara, in accordo con preparatori atletici e allenatori, così da integrarsi con il lavoro già in programma.

Devo già saper fare yoga?

No. Non serve avere esperienza di yoga per iniziare.

Contatti

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