Un tennista al servizio su un campo in terra rossa

Yoga per il tennis

Yoga per tennisti

Rotazione e spalleConcentrazioneIndividuale o piccoli gruppi
Un tennista con la racchetta sul campo in terra rossa

Il tennis e il corpo

Uno sport asimmetrico, punto dopo punto

Il tennis fa lavorare un lato del corpo più dell'altro: spalla, gomito e polso del braccio dominante, la rotazione del busto nei colpi, le anche, le ginocchia e le caviglie negli spostamenti laterali e nelle frenate. A questo si aggiunge una richiesta mentale continua: ogni punto ricomincia da capo.

La pratica viene costruita sul tuo gioco, sul tuo corpo e sul calendario dei tornei, in accordo con chi segue la tua preparazione.

Su cosa lavoriamo

Una pratica costruita sul gesto

  • Rotazione del busto e delle anche, estensioni lateraliPer colpire con tutto il corpo e non solo con il braccio.
  • Spalle e polsiMobilità e stabilità delle articolazioni più sollecitate dal servizio e dai colpi.
  • Equilibrio tra i due latiLavoro mirato per riequilibrare e rinforzare un corpo che in campo usa sempre lo stesso lato. Pratiche dedicate allo sviluppo della muscolatura più profonda, per dare il massimo sostegno alle articolazioni e centratura al corpo.
  • Appoggi e spostamentiStabilità di caviglie, ginocchia e centro negli spostamenti laterali e nelle frenate.
  • Concentrazione tra un punto e l'altroRespiro e pratiche di meditazione per ritrovare lucidità nelle pause e nei momenti decisivi.
  • RecuperoPratiche restorative e di rilascio miofasciale per ridare energia al corpo e aiutare il recupero muscolare in breve tempo.

I tre pilastri

Respiro, corpo, mente

Respiro

Tecniche di respirazione da usare tra un punto e l'altro e ai cambi di campo, per regolare tensione ed energia.

Corpo

Mobilità, allineamento e lavoro miofasciale per sostenere il gesto e ridurre le compensazioni.

Mente

Meditazione e visualizzazione per la concentrazione e la gestione dello stress di gara.

Florentina Bolohan durante una sessione di Athletic Yoga Method

Come lavoriamo

Integrato nella tua preparazione

Il percorso viene sviluppato sulle caratteristiche dell'atleta e coordinato con i suoi preparatori atletici, in base agli obiettivi stagionali. Le sessioni si svolgono a domicilio o nella struttura sportiva, individualmente o in piccoli gruppi fino a quattro persone.

È consigliabile un percorso costante di almeno tre mesi per percepire i benefici.

Scopri le lezioni private

Un atleta in equilibrio su una gamba con la cinghia, guidato da Florentina Bolohan su un campo da tennis

Il percorso

Dalla valutazione ai risultati

01

Valutazione iniziale

Valutazione individuale e preparazione di un piano di lavoro condiviso con l'atleta o lo staff tecnico.

02

Programma su misura

Un percorso sviluppato sulle caratteristiche dell'atleta e coordinato con i suoi preparatori atletici, in base agli obiettivi stagionali e alla disciplina.

03

Sessioni continuative

Lezioni private a domicilio o nella struttura sportiva, per garantire costanza e progressione nel tempo.

04

Rivalutazione trimestrale

Ogni tre mesi si analizzano i progressi, si adatta il lavoro e si definiscono nuovi obiettivi.

Domande frequenti

Prima di iniziare

Dove si svolgono le sessioni?

Nella struttura sportiva del club, a casa dell'atleta o, su richiesta, in una sala esterna. Così la pratica non interrompe la routine di allenamento quotidiana.

Come si inserisce tra allenamenti e tornei?

Le sessioni vengono coordinate con il calendario di allenamento e di gara, in accordo con chi segue la preparazione, così da sostenere sia i periodi di carico sia quelli di recupero.

Devo già saper fare yoga?

No. Non serve avere esperienza di yoga per iniziare.

Contatti

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